Per fornire supporto alle imprese sui fronti dell’industria 4.0 e 5.0, dando particolare attenzione al tema della cybersecurity e dell’intelligenza artificiale, nasce Romagna Tech Digital Team.
Lo sportello amplia il proprio servizio di supporto alle aziende del territorio nel processo di transizione digitale, finalizzato all’innovazione di processo e di prodotto. Grazie alle proprie competenze interne e alla rete di relazioni con soggetti appartenenti alla rete alta tecnologia e al mondo imprenditoriale e delle start-up, Romagna Tech è in grado di sostenere le imprese nell’affrontare l’innovazione in ambito digitale.
Il servizio dello sportello Digital Team è strutturato in più fasi:
– valutazione del livello di maturità digitale presente in azienda tramite strumenti e metodi di indagine strutturati;
– individuazione delle aree di miglioramento;
– studio di linee guida per risolvere i problemi emersi durante l’analisi;
– approfondimento su specifiche soluzioni, con analisi delle competenze coinvolte, degli stakeholder, del piano delle attività da svolgere e loro stima dei costi;
– studio e progettazione delle soluzioni, con servizio di tutoraggio nelle fasi di implementazione.
Questi servizi sono supportati da team di specialisti attivati a seconda delle tematiche affrontate e del tipo di impresa da affiancare. Tutti gli specialisti sono selezionati dalla rete di partner di cui Romagna Tech dispone.
Assieme ai propri partner, lo sportello organizza inoltre eventi di divulgazione su temi di maggiore interesse per la transizione digitale.
Per saperne di più: https://www.romagnatechdigitalteam.it/
Soluzioni su misura possono essere applicate a svariate tipologie d’impresa. Per un audit personalizzato e approfondito, il contatto è digitalteam@romagnatech.eu.
Lo sportello è gestito da Romagna Tech ed è parte della Rete regionale per la transizione digitale delle imprese dell’Emilia-Romagna.
Romagna Tech dispone di numeorsi parter con competenza verticale sui temi della transizione digitale e dell’Industria 4.0 e 5.0 che vengono di volta in volta attivati nell’ambito del progetto sulla base dei bisogni delle imprese e delle tematiche da approfondire a livello divulgativo.
Al progetto hanno già collaborato Inobeta, Simatica, T-Consulting e Università degli Studi di Bologna.